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È di questi giorni l’inserimento dell’AMP-Miramare tra i siti UNESCO-Mab (Riserve della Biosfera).
Si tratta di un riconoscimento che premia quelle aree di particolare interesse naturalistico- paesaggistico dove esiste una interazione speciale tra uomo e ambiente.
Esse  comprendono ecosistemi terrestri, marini e costieri (o una combinazione degli stessi), riconosciute a livello internazionale nella struttura del Programma MaB dell’UNESCO.

Miramare (foto Ceruti)

Miramare (foto Ceruti)

Ogni Riserva ha lo scopo di soddisfare tre funzioni complementari:

  • di conservazione di specie, paesaggi, habitat, degli ecosistemi e della diversità genetica;
  • di sviluppo, per favorire lo sviluppo economico e umano e generare non solo reddito, ma sostenibilità socio-culturale ed ambientale nel lungo periodo;
  • di logistica e di supporto al fine di far avanzare la comprensione dello sviluppo sostenibile, per assicurare sostegno alla ricerca, monitoraggio e formazione a livello locale, -oltre i confini della riserva della biosfera e attraverso lo scambio globale di buone pratiche.

AMP

L’Area Marina Protetta di Miramare, gestita dal WWF- Italia per conto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, partecipa al programma MaB dal 1979.
Nel 2011, in accordo con il Comitato Nazionale MaB era stato proposto un ampliamento dai 30 ettari iniziali agli oltre 3.000, includendo così un’ampia zona di transizione marina e terrestre. Quest’area si estende lungo la Costiera triestina ed abbraccia parte dall’altipiano carsico calcareo che scende sul Golfo di Trieste.
Il cuore della Riserva MAB è costituito dalla “zona integrale” dell’Area Marina Protetta di Miramare circondata da una zona buffer marina verso il largo e dal Parco di Miramare verso terra, sede del celebre castello.
All’interno della Riserva si alternano habitat terrestri e subacquei di grande varietà e pregio, si integrano le attività umane di fruizione e di produzione della Riserva della Biosfera di Miramare e della Costiera triestina che coesistono in un ambizioso progetto di sviluppo sostenibile e conservazione.



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