Gli ultimi articoli:

Sissi, giovane tartaruga in difficoltà, ora in cura all’Area Marina Protetta di Miramare.

Sono stati i bagnanti a segnalarne la presenza qualche giorno fa, presso lo stabilimento Ausonia di Trieste: hanno subito chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco perché l’hanno vista in difficoltà e hanno voluto metterla al riparo dai pericoli della Sacchetta.

Sissi, giovane esemplare della specie Caretta caretta protagonista dell’episodio, è per dimensioni la più piccola tra quelle segnalate in altre occasioni nel Golfo di Trieste: lunga appena 22 cm e larga 19, e del peso di circa un chilo, il carapace e il resto del corpo infestato dai balani e l’atteggiamento un po’ stordito hanno impedito un rapido rilascio e consigliato invece un periodo di cure.


foto sara famiani

Infatti, dopo la prima assistenza data presso la loro sede, sono stati proprio i Vigili a segnalare la presenza di Sissi ai biologi dell’Area Marina Protetta di Miramare (Centro di primo soccorso tartarughe delle rete del WWF Italia) per affidarla alle cure di esperti.
Il dott. Paolo Zucca, veterinario che assiste il gruppo di intervento di Miramare, ha provveduto alla somministrazione di una terapia che ha permesso l’immediato trasferimento della tartaruga e la sistemazione nella vasca di ospedalizzazione di Miramare. La tartaruga ha reagito positivamente alle cure tanto da alimentarsi autonomamente con sardine e latterini.
I giovani ospiti di Miramare che frequentano i corsi di sea watching hanno potuto eccezionalmente seguire la sua nutrizione e hanno voluto battezzarla Sissi.

LA specie Caretta caretta è molto comune nel Mediterraneo, mentre la sua presenza nell’Alto Adriatico durante l’anno è sempre sporadica. Le piccole dimensioni di Sissi lasciano supporre che la giovane tartaruga provenga da un nido del più prossimo luogo di deposizione, cioè l’isola di Zacinto, nel Mar Ionio.
Ci sono buone speranze che nell’arco di pochi giorni sia nuovamente in forze e in grado di prendere il largo per continuare in autonomia la sua lunga esistenza: infatti gli esemplari di Caretta caretta possono raggiungere facilmente i cinquant’anni e Sissi ne dimostra appena poco più di due.

Ricordiamo che la sopravvivenza di questa specie così come quella delle altre specie di tartarughe di mare, delfini e mammiferi marini è affidata alla sensibilità e impegno di tutti, pertanto si invita, nel caso di avvistamento di individui in difficoltà, a segnalare tempestivamente la cosa all’Area Marina Protetta di Miramare al numero 040 224147 dalle 9.00 alle 18.00 o all’ufficio della Guardia Costiera di Trieste 040 676611.



0 Commenti

  1. Scrivi un commento